Il verde da sfogliare
Fondata da Eliana Ferioli
Grunge Blackboard Transparent

Un borgo di tre case aggrappate a campi e calanchi affacciati 

sul Trebbia. Proprio lì, in quel borgo non a caso chiamato Erta, 

è nata l’idea di dare vita a una piccola casa editrice, 

che traducesse in parole e immagini competenze, passioni 

e uno sconfinato amore per la natura, il paesaggio, i giardini. 

Non potevamo che chiamarla “L’Erta” per il forte legame 

che ci lega al luogo ma anche perché è ripido e faticoso 

alla salita il cammino nel mondo dell’editoria.

 
Misty Slopes
la nostra storia

Siamo una piccola casa editrice ma siamo anche una famiglia, condividiamo luoghi e passioni, i libri li abbiamo sempre frequentati, per piacere ma anche per studio

e per lavoro. Metterli al centro della nostra vita in un modo più costruttivo, tanto da farne l’oggetto di un’attività condivisa, ci è parso del tutto naturale. Così come non abbiamo avuto dubbi sulle tematiche e gli argomenti

da affrontare: piante e fiori, giardini e orti, paesaggio

e natura spontanea sono sempre stati il colorato e gioioso

filo conduttore delle nostre giornate di lavoro e di svago.

 

Eliana Ferioli

Il Direttore Eliana Ferioli

Biologa di fresca laurea, sognavo una carriera da ricercatrice costellata di fulgidi successi, poi un giorno ho deciso, così tanto per provare, di mettere un piede nel mondo dell’editoria…e non ne sono più uscita. Ho esordito lavorando nella redazione di “Regno verde”, un’enciclopedia di botanica, il mio ultimo libro si intitola “Piante sull’orlo di una crisi di nervi”, sono stata direttore dei mensili “Airone” e “Gardenia”. Insomma, un po’ per caso e un po’ per scelta, nella vita e nel lavoro ho sempre avuto le piante come compagne. Le ho studiate sui testi di botanica, le ho analizzate nelle diapositive o sullo schermo di un computer, descritte in numerosi libri, cercate o incontrate di sfuggita nei boschi, nei prati e nei giardini. Anche adesso, in questa mia stagione di vita che ha i colori e la dolcezza dell’autunno, loro ci sono.

La creativa Silvia Pecora

Dopo anni passati a “lavorare creando” libri e riviste per altri, ho deciso di farlo per me... Diplomata al liceo artistico ho subito trovato lavoro presso la rivista AD (allora di Giorgio Mondadori) e non mi sono mai fermata. Nei primi anni '90 ho avuto la fortuna di vivere la grande rivoluzione informatica passando dalla carta al PC. Nel 2013, lasciata la città di Milano e RCS, mi sono trasferita con Massimo (il Fotografo) sulle colline piacentine, più precisamente a Bobbio dove lavoro come freelance.

Il fotografo Massimo Lanza

Tutto è iniziato dopo gli esami di terza media: come regalo da mio padre una bici con cui sbucciarmi le ginocchia e da un mio parente una Voigtländer a soffietto che guardandola mi chiedevo che oggetto inutile mi avesse dato. Quindi per alcuni anni il regalo “brutto“ è rimasto nel cassetto fino a quando, in vacanza, ho provato a usarlo: è stata la scoperta che mi ha cambiato la vita. Infatti dopo la maturità scientifica non ho scelto l'università ma un corso biennale di fotografia all'Istituto Europeo di Milano; alla fine di quel percorso, pur svolgendo un altro lavoro, ho iniziato come freelance nell'ambito sportivo e nella cronaca per poi approdare al mondo naturalistico. A quel punto ho cercato, e continuo caparbiamente a cercare di esprimere nella fotografia la passione e l'emozione per la natura “piccola”: quella che, dopo averla scoperta, ti fa dire... Ma cosa mi sono perso negli anni addietro.

Il Capo Piergiorgio Sirtori

Le prime righe le ho tirate a 14 anni, per più di 50 anni ho lavorato come grafico per le più importanti case editrici italiane, e adesso che sono in pensione e potrei finalmente dedicarmi alla mia vera passione, la falegnameria, vengo trascinato in questa avventura. Il mio ruolo nella casa editrice? Supervisore tecnico, amministratore ed economo, e soprattutto moderatore degli slanci progettuali di cui il Direttore e la Creativa sono molto prodighe. E meno male che mi chiamano Capo….

i nostri libri

Alberto Bellocchio

Dovuto al gatto rosso

Il carismatico Rosso, Nerino, Pigola, e poi Cenerella, Pazù… gatti di casa e non, raccontati

da Alberto Bellocchio, narratore in versi, capace di mescolare prosa e poesia, autobiografia e teatro. Ma non solo gatti: lucido, ironico, divertente, il narratore mescola assieme felini e umani, intrecciando sapientemente ricordi personali, riflessioni,

storie di vita.

Ettore Degradi

Tra le nuvole e i boschi

Quella di Ettore Degradi

è la storia di tanti che, arrivati a una certa età, si guardano attorno e vedono un mondo nel quale

non si riconoscono più, un mondo profondamente diverso 

e lontano da quello dell’infanzia dove è nato e ha preso forma 

il suo grande amore per la natura. Comincia così per l’autore 

un viaggio alla ricerca di un luogo capace di restituirgli 

le emozioni di un tempo. Su e giù per le colline del Piacentino

fino a trovare la casa tra nuvole

e boschi in cui trascorrere 

l’ultima parte della sua vita.

Autrici varie

Donne di fiori

Giardiniere e paesaggiste, botaniche e agronome, poetesse

e scrittrici, pittrici e fotografe...

Storie di donne, raccontate

da donne, che hanno trasformato la loro passione per le piante,

i giardini e la natura

in professione, ma anche

in strumento di affermazione individuale. Un libro che si presta a più piani di lettura e che,

in filigrana, ci svela la trama dell’emancipazione femminile secondo un’inedita prospettiva.

Susy Renzi

PIE, la vera storia

di una piccola gazza

Una piccola gazza caduta

dal nido, una giovane donna innamorata della natura e degli animali, che l’accoglie nel suo giardino e nella sua vita. Pie,

così verrà chiamata la gazza,

e Susy intrecciano tra loro

un rapporto di reciproco amore.

Ma non è solo una storia sentimentale. Nello svolgersi

dei fatti l’artista Susy si trasforma in etologa e, attraverso questo libro, ci trasmette preziose informazioni sulla vita e sul comportamento degli uccelli.

Albano Marcarini

Pedalando

nel Piacentino

Percorrere gli argini del Po,

tra boschi di ripa, riquadri

di campagna e filari di pioppi. Sostare alla foce del Trebbia per ammirare uno scampolo di natura protetta e poi spingersi finoai primi contrafforti dell’Appennino. Inoltrarsi nella pianura piacentina

tra vecchi cascinali, castelli, chiese, monumenti che raccontano la storia

del territorio. Riscoprireil cuore storico

di una città a misura d’uomo. Pedalando senza fretta, da soli o con la famiglia, accompagnati da questa guida pratica

e tascabile, con descrizioni dettagliate degli itinerari, mappe dei percorsi, indicazioni pratiche sui luoghi dove riposare,

dormire, mangiare…

A breve
in libreria

Eliana Ferioli

Fiori spontanei dell'Appennino settentrionale

Un libro utile anche

a chi non abbia specifiche 

competenze botaniche

per riconoscere in modo semplice, rapido e intuitivo più 

di 250 specie di fiori spontanei. 

Formato tascabile, oltre 400 fotografie a colori, 508 pagine.

Causa Covid19 la distribuzione è rallentata. Potete acquistare il libro da questo sito (vedi pulsante sotto) e ve lo recapitiamo a casa. Il prezzo è comprensivo delle spese di spedizione.

Frederick Eden

Un giardino a Venezia

Cipressi che svettano su quello che 

sembra un bosco inselvatichito, macchie di arbusti che in un intrico di rami

si sporgono oltre muri corrosi dalla salsedine per specchiarsi nelle acque della laguna. Così si presenta oggi

il giardino che porta il nome del suo creatore: Eden. Erano gli ultimi anni dell’Ottocento quando Frederick Eden,  un gentiluomo inglese, si stabilì sull’isola  della Giudecca, dove diede vita a un giardino magico, un vero paradiso di colori e profumi. Ne raccontò la nascita e le vicissitudini nel libro “A Garden in Venice”, pubblicato a Londra nel 1903. Ne proponiamo qui una traduzione, arricchita da una postfazione che  ricostruisce la storia e le storie che animavano la Venezia di quel tempo.

 Il più venduto! 

cesare della pietà

Il giardino con le ali

Questo libro, frutto di una pluridecennale esperienza personale, suggerisce

gli interventi utili per trasformare

il giardino e il balcone di casa

in un ambiente il più possibile attraente e confortevole

per gli uccelli.

Francesco Soletti

La nerina del marchese

Sulle tracce di un fiore perduto

Un fiore di sorprendente bellezza, Nerine sarniensis, simile a un minuscolo giglio scintillante come un gioiello... Tutto nasce quasi per caso da una foto d’archivio che porta le lancette del tempo in quell’eldorado botanico che è stato il Sud Africa della Compagnia delle Indie e poi trasferisce il racconto sull’isola di Guernsey, covo di corsari e contrabbandieri nel Canale della Manica... È così che la nostra nerina sbarca in Inghilterra, il Paese che ne farà quasi una mania... fiore da regine, non plus ultra del giardinaggio, oggetto di sfida tra illustri botanici nell’ottenere nuovi colori e forme... Questa galleria di personaggi culmina nel Novecento con Peter Smithers, diplomatico che usava la botanica come copertura quando si calava nei panni dell’agente segreto... Sarà lui, “la spia che amava le nerine”, a dedicare una delle sue più belle creazioni al marchese Giuseppe Roi, anch’egli figura a suo modo romanzesca... Un inseguimento lungo 350 anni, che avrà il suo lieto fine nel più spettacolare giardino botanico del Sud dell’Inghilterra.

Margaret Stokes

Sei mesi in Appennino

Nell’autunno del 1889 arrivò a Bobbio un’insolita viaggiatrice, proveniente dalla lontana Irlanda. Che cosa la portava nella città di san Colombano? Ce lo racconta lei stessa in una serie di lettere, che ci restituiscono un ritratto rigoroso e appassionato di un importante protagonista della storia religiosa europea e della città che ancora conserva indelebili tracce del suo operato. Ma anche un colorito affresco della vita in Appennino
alle soglie del Novecento.

Eliana Ferioli - Gabriele Pozzi

Alberi d'Italia

Guida al riconoscimento

di oltre 100 specie

Ogni specie è corredata da una scheda di riconoscimento con la descrizione delle principali caratteristiche, l’habitat e l’eventuale interesse economico.

I disegni a colori illustrano il portamento, le foglie, i fiori e i frutti,
tutti elementi indispensabili
per una corretta identificazione.

 
 
IN THE PRESS

“Stavo leggendo Pastorale americana e,

con mia figlia Violetta, mi divertivo ad associare i nostri gatti ai personaggi

di Roth. Il gatto Rosso, il capostipite

del gruppo di felini, si è trasformato nello Svedese, che nel libro si connota per la sua lealtà nei confronti degli Stati Uniti, il Paese che lo ha accolto e del quale condivide i valori

ALBERTO BELLOCCHIO,

autore del libro Dovuto al gatto rosso.

ci trovate anche qui...
 

BORGO PLANTARUM

Castellarano, Reggio Emilia

25 – 26 Aprile 2020

Tra le verdi colline emiliane, immerso nella natura, Borgo Plantarum più che mostra mercato di piante e fiori è una festa dove viziare la nostra passione per il giardinaggio: passeggiando dentro

e fuori gli edifici, tra splendidi fiori e piante rare, arredi e artigianato. Vivai attentamente selezionati rispondono ad ogni desiderio, offrendo antiche varietà insieme alle ultime novità. In più mostre, seminari, incontri con gli esperti, attività per i bambini e cibo emiliano

di qualità.

 Annullata!
 

edizioni l'erta

di Silvia Pecora

Edizioni l'Erta, una piccola casa editrice con la passione per la natura.

3487752209 - 05231820684

località Erta 5, 29022 Bobbio, Piacenza

P.IVA 01774490336 - C.F. PCRSVN70B46F205J - Codice destinatario M5UXCR1

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